IL CAPITALISMO HA RISCRITTO LA COSCIENZA DELLA COLLETTIVITA’




 Nel cuore della crisi neoliberista, il più grande successo del capitale non è stato solo la distruzione del sistema socialista, con il conseguente smantellamento dello Stato sociale, conquistato con enorme sacrificio dal movimento operaio, ma aver convinto le sue vittime a desiderarlo.

Non è stato sufficiente tagliare pensioni,

30 LUGLIO 1957: IL PCI CONTRO L'EUROPA IMPERIALISTA

Di seguito il discorso pronunciato da Pietro Ingrao in Parlamento valevole come dichiarazione di voto del PCI sulla ratifica del Governo Italiano al Trattato di Roma del 1957, che sanciva la nascita della CEE (Comunità Economica Europea), ossia la sovrastruttura da cui discende l'attuale Unione Europea imperialista.

Conferenza Organizzazione Nazionale

 

il mio intervento all'assemblea


Cari Compagni.

 

Abbiamo voluto organizzare questa Conferenza per definire l'entità, la linea, l'attività per la crescita di un vero e crescente movimento sindacale di classe.

Con questa assisi dovremo indicare le basi ideali, teoriche e pratiche, coinvolgere i lavoratori  nel contesto particolare che stiamo attraversando. per definire senza ambiguità una linea d'azione chiara e coerente sul terreno di classe.

SCONTRO USA-CINA IRAN UNA GUERRA IMPERIALISTA.

 


Cercherò  di mettere insieme diversi aspetti di quello che sta succedendo in questo momento in Iran, e non solo di Iran, ma parlerò di altri paesi che fanno parte, sono pedine su questa scacchiera che gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di manovrare o di travisare.

Usa e Israele giustificano l’invasione all’Iran motivandone la questione femminile e additandolo come stato terrorista. In realtà,  l'Iran non è una nazione che ha promosso il terrorismo, lo disse lo stesso Renzi  da presidente del consiglio, lo dicono in tanti ancora oggi. E ricordiamolo che  L'Iran ha combattuto il terrorismo.

Venezuela come in Iran.

 


Tutti gli organi di informazione italiani, in questi giorni, sono impegnati e danno ampio spazio alle manifestazioni in Iran, tralasciando i massacri che continuano indisturbati in Palestina, e la guerra che continua a causare migliaia di morti in Ucraina.

Sui giornali italiani l'opposizione armata in Iran di solito viene nominata col termine "dimostranti" o "manifestanti".

Sono gli stessi giornali che quando qualche esagitato brucia un cassonetto in Italia chiamano la Digos e l'Antiterrorismo e vengono definiti terroristi.