Cercherò di mettere insieme diversi aspetti di quello che sta succedendo in questo momento in Iran, e non solo di Iran, ma parlerò di altri paesi che fanno parte, sono pedine su questa scacchiera che gli Stati Uniti e Israele stanno cercando di manovrare o di travisare.
Usa e Israele giustificano l’invasione all’Iran motivandone
la questione femminile e additandolo come stato terrorista. In realtà, l'Iran non è una nazione che ha promosso il
terrorismo, lo disse lo stesso Renzi da
presidente del consiglio, lo dicono in tanti ancora oggi. E ricordiamolo che L'Iran ha
combattuto il terrorismo.
Senza l'Iran l'ISIS in Iraq e in Siria non sarebbe potuto
essere sconfitto. Poi sappiamo chi aveva inventato l'ISIS. Ma l'Iran nella sua
storia è una nazione che ha sempre combattuto ogni forma di terrorismo, ha
combattuto al-Qaeda.
Quindi attribuire all'Iran responsabilità terroristica è
francamente una falsificazione della realtà continua. Attribuire all'Iran
l'oppressione delle donne è un po' complicato in una nazione in cui la metà
delle donne sono universitarie, la metà dei medici ospedalieri di base sono
donne, il 40% dei titolari di azienda o piccola attività commerciale sono donne
e così tante altre cose. Quindi c'è una nazione sovrana che non ha mai
aggredito nessuno e che ha sempre combattuto il terrorismo e che oggi si trova
aggredita dall'occidente, in particolare dagli Stati Uniti, presumibilmente per
ricatti sulle fotografie di Epstein tra Netanyahu che non vuole l'Iran perché
ovviamente dà fastidio alla criminalità sionista nella regione e Trump che si
adegua anche perché comunque a tutto l'interesse a non fare arrivare il
petrolio presso la Cina.
Questa è la situazione. Il vero problema dentro questa
tragedia, questa aggressione è una nazione pacifica e sovrana, è una nazione
che non è per niente oscurantista come viene raccontata. La vera tragedia
dentro questa situazione è che dall'adesione dei vari europei, Starmer, Macron,
la stessa Italia che mandano le navi a Cipro, c'è tutto il rischio contando
anche che Macron e Starmer insieme alla Germania, alla Polonia, ai Baltici e
agli Scandinavi vogliono dare le bombe ai
Ka-zelenski, insieme al fatto che l'escalation è imprevedibile dentro il
Medio Oriente, c'è tutto il rischio che
questa confusione planetaria diventi veramente gli effetti della terza guerra
mondiale.
Gli Stati Uniti e Israele hanno portato avanti insieme anche
il genocidio di Gaza, ma adesso sono in Iran, ma ci sono altre potenze sullo
scenario, la Cina e l’India. La Cina oramai il vero nemico degli Usa, sia per
l’egemonia economica ma anche per tipo di capitalismo. l'India, a differenza di
Russia e Cina, non lavora per costruire un mondo multipolare, ma è l'unica
nazione al mondo, prima per popolazione, terza per economia, che ha un progetto
imperialistico alternativo a quello degli Stati Uniti, cioè se il progetto
mondiale di Russia e Cina è un progetto di cooperazione planetaria, quindi non
di egemonia, non di imperialismo, il progetto che invece ha messo in campo
l'India, basta leggere i documenti del partito di Modi e del governo indiano, è
chiarissimo il dominio del mondo da parte di Bharat, che è anche il nuovo nome
dell'India, quindi nessuno stupore,
visto come è accolto il presidente indiano Modi con un tripudio,
addirittura ha fatto parlare alla Knesset che è un onore insomma che aspetta a
pochi, grandi abbracci con Netanyahu è arrivato a Tel Aviv e sappiamo benissimo
qual è il ruolo dell'India rispetto alla Cina il ragionamento che Modi
da molti anni è “l'occidente sarà in
difficoltà nella sua guerra contro la Cina e la Russia e quindi anche contro
l'Iran, che è un alleato storico regionale della Cina e della Russia, e
verranno a chiedere il mio aiuto”, ed
è quello che sta succedendo.
La Cina sa benissimo che l'obiettivo finale sono loro, cioè
tutto questo pasticcio planetario, la stessa perpetuazione della guerra contro
la Russia voluta dalla Nato attraverso l'Ucraina, ha come obiettivo finale
quello di arrivare allo scontro anche militare con la Cina.
La Cina lo sa
benissimo, quindi di fronte a questo tipo di situazione la Cina risponde sia
programmando, sia migliorando la sua capacità militare, sia tenendosi pronta
per evenienze che molto travalicherebbero la semplice programmazione economica.
Ovviamente non
potevano attaccare direttamente la Cina, una nazione di un miliardo e
quattrocento milioni di persone con due milioni di soldati, con una capacità di
difesa marittima ormai superiore, rispetto alle stesse forze messe in campo
dagli Stati Uniti.
E' evidente che questa è l'intenzione dell'imperialismo
statunitense, di strozzare economicamente la Cina e la Russia e laddove non ci
si riesca, in ultima istanza l'ipotesi militare.
Mi sembra abbastanza chiaro e tragicamente evidente tutto
questo.
Insomma quello che sta accadendo non è altro che una attacco
imperialista di Usa Israele con la sudditanza della Ue, per contrastare la
Cina, tra l'altro ricordiamolo, che questa scellerata guerra imperialista, è precedente a Trump, già prima dello stesso Biden, e adesso anche noi ci siamo andati,
sia a firmare accordi di vendita di armi, sia per scelta di sudditanza.
E per questo che l’Italia ha taciuto sull’ annientamento
della popolazione di Gaza, e sul declino economico che stanno subendo i popoli
europei e il popolo Italiano, per le scellerata scelte di guerra.