L’obiettivo di questa Europa dei burocrati della finanza della Troika è sempre il medesimo: il conseguimento della disponibilità di una forza lavoro da cui estrarre plusvalore a prezzi più vantaggiosi, andandola a sradicare in aree del mondo privi di diritti, deportando i nuovi schiavi senza tutele,
senza diritti.
Non farti rubare il cuore Non farti incatenare da uno schermo, né svendere la pelle per apparire. La vita non è un prezzo da pagare, né un marchio da indossare per esistere. Sputa in faccia a chi ti vuole a testa bassa, non campare sulle spalle di nessuno. Non diventare il burattino di un sistema che ti consuma mentre sorride. La libertà non vende, non compra, si conquista col coraggio di restare veri. Vuoi vivere o farti vivere?
GLI ITALIANI NON SONO UN POPOLO DI RAZZISTI!
La questione immigrati divide sempre di più il
popolo, superficialmente sembra che gli Italiani siano diventati intolleranti
per alcuni razzisti.
In realtà chi fomenta sul fuoco del razzismo ha
un obbiettivo ben chiaro.
La terrificante realtà è che
nell'inconsapevolezza dei più si sta combattendo una pianificata guerra tra
poveri che cela più interessi.
Una
guerra le cui vittime sono sempre pagate dal popolo e non dal CAPITALISMO che
le ha volute.
LA FLMUniti CUB CONDANNA IL GOLPE IN VENEZUELA
La FLMUniti-CUB condanna il tentativo d i colpo di Stato in Venezuela e la scelta di chi, come lo SPI Cgil e gli europeisti di destra e di sinistra, sostengono il rovesciamento del governo bolivariano e del presidente democraticamente eletto Maduro.
Condanniamo fermamente coloro che stanno spingendo la società venezuelana nell’abisso di sanguinosi conflitti civili, contro qualsiasi intervento straniero negli affari interni del Venezuela o qualsiasi altra misura illegittima e illegale come il colpo di stato e le mosse antipopolari.
La FLMUniti ritene che non ci possano essere tentennamenti. Di fronte al ritorno della strategia dei colpi di stato e alle ingerenze dell’imperialismo occorre schierarsi, senza indugi, senza se e senza ma al fianco del popolo venezuelano e del suo diritto all’autodeterminazione.
L’assedio diplomatico si stringe e siamo noi stessi chiamati in causa perché l’appoggio dei nostri paesi a Guaidò significherebbe l’appoggio a un colpo di Stato.
Non rendiamoci complici di questo crimine.
Non restiamo in silenzio.
Non si può stare alla finestra.Né colpo di Stato, né interventismo, il Venezuela vuole la pace!
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