Anche i vermi osano sognare…

 

Un tempo nelle Americhe vi erano popoli dalla secolare esistenza gli Apache, i Navajo, i Comanche, e tante altre tribù meno conosciute.

In un pugno di decenni sono stati sterminati, confinando i sopravvissuti in anguste e miserabili riserve. Popoli e culture sterminati dai civili bianchi americani, con la pretesa di esportare la nuova civiltà oggi con la stessa pretesa ma viene denominata, “democrazia”.

Kossovo una polveriera pronta ad esplodere..

 


«Piazze piene e urne vuote» è una famosa frase di Pietro Nenni che oggi ci potrebbe spiegare, la crisi mai chiusa, che sta attraversando il Kosovo. Le piazze sono piene della maggioranza serba, le urne vuote sono quelle delle città dove la stessa comunità che sta protestando ha deciso di boicottare le elezioni comunali dello scorso 23 aprile.

UCRAINA LA VERITA NASCOSTA'


Oramai il pensiero unico occidentale impone una sola visione di questa maledetta guerra. Il problema è che le nostre televisioni ci mostrano solo la guerra in corso, dal mattino alla sera, ma si dimenticano sistematicamente di spiegarci come siamo arrivati a questo punto.

E non si possono mostrare alla gente solo gli ultimi 30 secondi di un film, sperando che capisca tutta la trama.
Bisogna raccontargliela tutta la storia, fin dall'inizio.
I temi principali da tenere d'occhio sono due.
Uno è interno all'Ucraina, uno è esterno.

Per un vero recupero salariale e il bluff del salario minimo..

 


Una lunga offensiva contro i salari che ha fatto continuamente peggiorare le condizioni di vita dei proletari e delle loro famiglie. In milioni sono sotto la soglia della povertà. Con la guerra e il rapido aumento dell’inflazione il potere di acquisto dei salari è ulteriormente sceso in pochissimo tempo. Il fenomeno inflazionistico incide maggiormente nel nostro paese sulle condizioni di vita dei lavoratori perché i salari sono bassi, il lavoro precario, discontinuo, la disoccupazione cronica e molto alta.

Riempite i granai….

 



Sono passati oltre 40 anni dall’insediamento di uno dei più autorevoli presidenti della Repubblica.

Un socialista che nel famoso discorso di investitura tuonò, “svuotate gli arsenali riempite i granai” parole dure che sembrano macigni oggi.

 Questo conflitto, a differenza