Non farti rubare il cuore Non farti incatenare da uno schermo, né svendere la pelle per apparire. La vita non è un prezzo da pagare, né un marchio da indossare per esistere. Sputa in faccia a chi ti vuole a testa bassa, non campare sulle spalle di nessuno. Non diventare il burattino di un sistema che ti consuma mentre sorride. La libertà non vende, non compra, si conquista col coraggio di restare veri. Vuoi vivere o farti vivere?
Anche i vermi osano sognare…
Un tempo
nelle Americhe vi erano popoli
dalla secolare esistenza gli Apache, i Navajo, i Comanche, e tante altre tribù
meno conosciute.
In un pugno di decenni sono stati sterminati, confinando i sopravvissuti in anguste e miserabili riserve. Popoli e culture sterminati dai civili bianchi americani, con la pretesa di esportare la nuova civiltà oggi con la stessa pretesa ma viene denominata, “democrazia”.
Kossovo una polveriera pronta ad esplodere..
«Piazze piene e urne vuote» è una famosa frase di Pietro Nenni che oggi ci potrebbe spiegare, la crisi mai chiusa, che sta attraversando il Kosovo. Le piazze sono piene della maggioranza serba, le urne vuote sono quelle delle città dove la stessa comunità che sta protestando ha deciso di boicottare le elezioni comunali dello scorso 23 aprile.
UCRAINA LA VERITA NASCOSTA'
Oramai il pensiero unico occidentale impone una sola visione di questa maledetta guerra. Il problema è che le nostre televisioni ci mostrano solo la guerra in corso, dal mattino alla sera, ma si dimenticano sistematicamente di spiegarci come siamo arrivati a questo punto.
Per un vero recupero salariale e il bluff del salario minimo..
Una lunga offensiva contro i salari che ha fatto continuamente peggiorare le condizioni di vita dei proletari e delle loro famiglie. In milioni sono sotto la soglia della povertà. Con la guerra e il rapido aumento dell’inflazione il potere di acquisto dei salari è ulteriormente sceso in pochissimo tempo. Il fenomeno inflazionistico incide maggiormente nel nostro paese sulle condizioni di vita dei lavoratori perché i salari sono bassi, il lavoro precario, discontinuo, la disoccupazione cronica e molto alta.


