Guerre imperialiste per un nuovo ordine mondiale

 


Cari compagni

L’incessante competizione tra i monopoli e gli Stati capitalisti per affermare le loro ambizioni strategiche si va sviluppando in tutte le regioni del mondo. La natura barbara del sistema di sfruttamento è evidenziata dalle guerre imperialiste in Ucraina e nel Medio Oriente, dagli oltre cinquanta focolai di guerra sparsi per il mondo, dall’intensità dell’offensiva contro la classe operaia e i popoli e dai milioni di sradicati, di profughi e di migranti.

Il capitalismo ha ecceduto i propri limiti storici e si sta facendo sempre più pernicioso.

Trump fa solo gli interessi degli Usa.

 


Da quando Trump è stato eletto presidente, non vi è giorno che politici media e osservatori non lo attaccano, si stupiscono che compia azioni come imporre i dazi e trattare con Putin per  fermare la guerra in Ucraina.

Il declino industriale, sociale e la necessita della sovranita’ nazionale.

 


Gli Stati Uniti e buona parte dell’occidente capitalistico sono usciti sorprendentemente sconfitti dalla grande stagione della globalizzazione dei mercati. L’avevano propugnata, eppure sono stati sconfitti. 

Il capitalismo americano, e gran parte del capitalismo occidentale, si sono ritrovati negli anni con un crescente problema di competitività internazionale, con costi di produzione relativamente alti rispetto alla concorrenza estera. 

Dissesto Stellantis, EX Ilva, Alitalia, Guerre, Crisi di un sistema….

 

Lo scoppio della guerra in Ucraina ha reso ancora più evidenti le contraddizioni nelle file del Movimento Comunista e dei partiti che si definiscono di sx, su importanti questioni ideologiche e politiche e che ne esprimono l'influenza opportunista. 

CERA UNA VOLTA LA POLITICA !!!

 



“ Battetevi sempre per la liberta’, per la pace, per la giustizia sociale. La liberta’ senza giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti, nella liberta’ di morire di fame.”

C’è stato un tempo in cui i politici, anche se con enormi differenze, realmente erano espressione del popolo e i governi e i presidenti erano difensori della costituzione, servitori del popolo italiano, poi attraverso le varie fasi progressiste e libertarie, con fare camaleontico i vari governi e presidenti si trasformarono in servitori della finanza, degli Usa e delle lobby….