Una crisi di sistema

 In realtà, non possiamo analizzare la crisi ecologica globale separatamente dalla crisi in cui siamo immersi  dalla critica al modello economico che ci ha portato a queste cose.
E' inoltre necessario rifiutare la logica della massimizzazione del profitto del sistema capitalistico e

L'ipocrisia dei politici

Nuove fibrillazioni all'orizzonte per il governo delle larghe intese. 

Stavolta l’«alfetta»  (come etichettati da Marco Travaglio) rischia di scontrarsi con la Bossi-Fini sull'ipotesi  di  cancellazione della legge che ha introdotto il reato di immigrazione clandestina.

Ma chi sono queste persone che

La difesa della Costituzione antifascista


Letta tuona “questa volta nessuno mi potrà fermare”, usando tono e parole da resa dei conti più adeguati ad un “mafioso” che ad un civile dibattito istituzionale.

C’ è  chi ritiene che abbia ragione, che faccia bene, che questo piglio deciso possa cambiare in meglio il paese.

Chi pensa ciò, gli consiglio di uscire ora di casa, e di guardare quel pezzettino d’Italia che gli sta attorno,

SIRIA: preparazione dell’ennesima guerra imperialista con la consueta complicità mediatica.


Il solito schema della guerra in Libia e in Iraq, allora per spodestare Gheddafi e Saddam. Visto che “i ribelli” non riescono a vincere la guerra civile da soli, nonostante i generosi e pubblici aiuti dell'Occidente e delle petromonarchie del Golfo, ecco che la Nato si prepara ad attaccare la Siria in prima persona

Lettera al direttore dello stabilimento Fiat di Pomigliano

Egregio direttore Giuseppe Figliuolo, è con stupore che leggo sul quotidiano Il  Mattino la sua missiva, che identifica in chi protesta e sciopera,  per rivendicare il PROPRIO DIRITTO a lavorare  e a non essere discriminato, come violento.