Tutti gli organi di informazione italiani, in questi giorni, sono impegnati e danno ampio spazio alle manifestazioni in Iran, tralasciando i massacri che continuano indisturbati in Palestina, e la guerra che continua a causare migliaia di morti in Ucraina.
Sui giornali italiani l'opposizione armata in Iran di solito viene nominata
col termine "dimostranti" o "manifestanti".
Sono gli stessi giornali che quando qualche esagitato brucia un cassonetto in Italia chiamano la Digos e l'Antiterrorismo e vengono definiti terroristi.